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Una marmellata cui proprio non so resistere è quella di fragole. Dolce ma non stucchevole e con quel colore così invitante… ė una gioia per gli occhi oltre che per il palato.
Fare la marmellata di fragole è molto più semplice di quello che può sembrare. Non vi darò le dosi esatte ma semplicemente delle proporzioni da rispettare.

Ingredienti:
700 gr di zucchero per ogni chilo di fragole mature (se le fragole sono dolci questa dose di zucchero, a parer mio, è pienamente sufficiente).

Puliamo le fragole eliminando il ciuffetto verde, laviamole e asciughiamole bene ma delicatamente con della carta assorbente.
Tagliamole quindi a tocchetti non troppo piccoli e versiamole in una pentola sufficientemente capiente insieme allo zucchero. Facciamo bollire fino a che la marmellata non ha raggiunto la densità che desideriamo. Personalmente amo trovare qualche pezzettino di frutta intero. 
Facendo attenzione a non scottarci versiamo la marmellata ancora bollente nei vasetti di vetro sterilizzati e richiudiamoli subito con il coperchio mettendoli a testa in giù fino a che non avranno fatto il sottovuoto (io in genere li lascio per una notte).
Eccoci pronti per gustar un pizzico di primavera tutto l’anno. Una delizia!

Martina

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Radicchio di Treviso in agrodolce

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Non solo d’estate ci si può sbizzarrire con la conservazione dei prodotti dell’orto. Provate questi radicchi di Treviso in agrodolce e ditemi se non vi ricrederete anche voi!

Ingredienti:
1 kg di radicchio rosso trevigiano tardivo
1/2 lt d’acqua
1/2 lt di aceto
125 ml di olio e.v.o.
45 gr di zucchero
40 gr di sale
Bacche di ginepro
Pepe in grani

Mettiamo tutti gli ingredienti della marinata in una pentola capiente e portiamo ad ebollizione. Nel frattempo laviamo i cespi di radicchio sotto l’acqua corrente e sbucciamo la parte più tenera, tagliando quella più coriacea. Dividiamo i radicchi in 4 pezzi nel senso della lunghezza (in 2 se sono particolarmente piccoli). Quando la marinata comincia a bollire immergiamo i radicchi lasciandoli per 1 solo minuto dalla ripresa del bollore; quindi scoliamoli.
Riempiamo 4 vasetti a chiusura ermetica da 250 ml con il radicchio scottato, qualche bacca di ginepro, qualche grano di pepe e infiliamo una gabbietta di plastica per mantenere il tutto ben schiacciato. Versiamo quindi il liquido riportato ad ebollizione, sigilliamo i barattoli e giriamoli a testa in giù. Aspettiamo, ahimè, 10 giorni prima di assaggiare. Assicuriamoci che i vasetti abbiano raggiunto il sottovuoto e potremo conservarli in dispensa anche per un anno (se così non fosse lasciamoli in frigo e mangiamoli entro un paio di settimane).
Perfetti per accompagnare salumi, formaggi e bolliti.

Martina

Marmellata di pomodori verdi

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Ebbene sì, avete proprio capito
bene: marmellata di pomodori verdi. Non ci credete? Provare per credere! Si prapara con gli ultimi pomodori di stagione, quelli che non riescono a maturare, si conserva e poi si gusta per tutto l’anno su pane, crostate e con il formaggio. Davvero una delizia!

Ingredienti:

  • 1 kg di pomodori verdi
  • il succo di 1 limone
  • 500 gr di zucchero

Preparazione

Laviamo bene tutti i pomodori e tagliamoli a pezzi piccoli, lasciando la buccia. Mettiamoli dunque a marinare con il succo di limone e lo zucchero per 3/4 ore. Portiamo il tutto sul fuoco per 15 minuti continuando a mescolare.

Lasciamo raffreddare e mettiamo la composta in frigo per tutta la notte. Il giorno seguente riportiamo sul fuoco per altri 15 minuti e facciamo andare a fuoco lento. Se preferiamo una marmellata più morbida possiamo frullare il tutto con un frullatore ad immersione. Quando i pomodori sono ancora caldi invasiamo e capovolgiamo a testa in giù i vasetti finché non si forma il sottovuoto.

Buon appetito!

Martina

Peperoni in agrodolce

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Una di quelle ricette che sì, richiede del lavoro ma poi riempie anche di grande soddisfazione! Questi peperoni sono ottimi con il bollito ma anche con carni saporite o grigliate. E se volete fare dei regali davvero handmade cosa c’è di meglio? 🙂

Ingredienti:

  • 3 kg di peperoni
  • 1/2 l di aceto
  • 150 gr di zucchero
  • 1/2 l di vino bianco secco
  • 4 foglie di alloro
  • 6 chiodi di garofano
  • 1 bicchiere di olio e.v.o.
  • 80 gr di sale

In un pentolone versiamo tutti gli ingredienti indicati tranne i peperoni a accendiamo il fuoco. Mondiamo i peperoni eliminando i filamenti e i semini interni quindi tagliamoli per la lunghezza in modo da ottenere delle listarelle sufficientemente larghe. Raggiunto il bollore tuffiamo i peperoni e attendiamo che il liquido raggiunga nuovamente la fase di ebollizione. Riempiamo i vasi di vetro con i peperoni e il loro liquido chiudendoli ermeticamente. Lasciamo raffreddare e riponiamo in un luogo buio e fresco.

Buon appetito!

Martina

Pomodori verdi in agrodolce

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Buongiorno amici!

Oggi voglio regalarvi una ricetta davvero speciale. A me l’ha insegnata la signora Anna, per gli amici Anita. Le conserve danno sempre una grande soddisfazione a lavoro finito; vedere tutti i bei vasetti pronti ripaga della fatica fatta. In questo caso vale proprio la pena perché i pomodori, una volta pronti, sono a dir poco buonissimi e il tutto non richiede neppure troppo impegno, si tratta per lo più di affettare. Provateli, sono una delizia! 😉

Ingredienti:

  • 1 kg di pomodori verdi (tipo cirio)
  • mezzo kg di cipolle rosse
  • 1 bicchiere di aceto bianco
  • 2 bicchieri di olio (extra vergine ma va bene anche un olio di semi)
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio di sale
  • un mazzetto di prezzemolo tritato
  • qualche grano di pepe intero
  • qualche bacca di ginepro (facoltativo)

Per prima cosa bisogna affettare gli ultimi pomodori di stagione, quelli che non maturano e restano verdi. Le fettine dovranno essere abbastanza sottili e non bisogna dimenticare di togliere i semini all’interno. La stessa operazione vale per le cipolle che vanno affettate sottilmente. In una pentola si versa l’aceto, l’olio, lo zucchero, il sale, il pepe e il ginepro e si mette sul fuoco per qualche minuto. Si aggiungono quindi i pomodori e le cipolle e si porta ad ebollizione. Dal momento in cui il tutto prende il bollore si lascia ancora un minuto, si spegne il fuoco, si aggiunge il prezzemolo tritato e si invasa subito facendo attenzione a non scottarsi. Si chiudono bene i vasetti e si lasciano a testa in giù in modo che facciano il sottovuoto. Voilà, i pomodori sono pronti! Se come me non avete pazienza potete anche aprire subito un vasetto ed assaggiarli… 😉

Buon lavoro!

Martina

Zucchine sott’olio al prezzemolo

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Quando il pane sapeva di pane,

la pastasciutta d’amore

e la focaccia d’emozione

la pizza era una voglia

e la pappa al pomodoro una canzone,

quando per la mamma ai fornelli cucinare

era una missione per riempire di cibo

buono: cuore, occhi, pancia e passione.


 Una specialità della mia mamma che vi regalo.

Ingredienti:

  • 30 zucchine piccole appena colte
  • 1 l di olio extra vergine d’oliva
  • un mazzetto di prezzemolo
  • 2 spicchi di aglio
  • mezzo l di aceto di vino bianco
  • 100 gr di sale
  • pepe in grani

Tagliamo le zucchine in quattro parti ottenendo dei bastoncini. Le mettiamo in un colapasta, le saliamo e le lasciamo sgocciolare per 2 ore. Trascorso questo tempo le sciacquiamo con acqua fredda e le asciughiamo. In una pentola dai bordi alti prepariamo una soluzione composta da metà dose di acqua, metà dose di aceto e 30 gr di sale per circa 10 zucchine. Facciamo bollire questa soluzione per 4 minuti, immergiamo le zucchine e calcoliamo altri 4 minuti di cottura dal momento in cui il liquido inizia a riprendere il bollore. Scoliamo il tutto e facciamo raffreddare le zucchine il più rapidamente possibile su un canovaccio. Tritiamo il prezzemolo con l’aglio e il pepe in grani, poi passiamo le zucchine in questo preparato. Infine le sistemiamo nei vasetti aggiungendo olio fino a ricoprirle completamente. Chiudiamo ermeticamente e sterilizziamo per almeno 20 minuti.

Martina