Balsamo labbra al miele e cera d’api

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Buon marzo amici di The World in my Kitchen!

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Apriamo il mese con una ricetta di bellezza molto semplice ma assolutamente ottima: prepariamo insieme un balsamo labbra fatto in casa, idratante e perfetto per chi ama la cosmesi naturale, arricchito con miele e cera d’api che io ho avuto dal mio apicoltore di fiducia, Francesco (per saperne di più sui suoi lavori/ coltivazioni http://rabarbari.tumblr.com/).

Ingredienti:

  • 7 cucchiaini di olio di mandorle dolci
  • 2 cucchiaini di cera d’api
  • 1 cucchiaino di miele liquido delicato

Scaldiamo a bagnomaria, in una ciotolina, l’olio e la cera insieme. Quando tutto sarà perfettamente sciolto, togliamo dal fuoco e incorporiamo il miele. Mescoliamo fino a che il composto non sarà quasi freddo, quindi versiamo in un vasetto in vetro. Appena il balsamo si sarà solidificato possiamo utilizzarlo applicandolo direttamente con il dito per labbra da baciare.

Martina
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Pollo alle mandorle

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Un’idea fantastica oggi amici: un piatto che viene d’Oriente ma che incontrerà sicuramente anche i vostri gusti: il pollo alle mandorle. È pronto davvero in un attimo perciò vi farà fare un figurone senza farvi passare la giornata ai fornelli. Passiamo alla lista della spesa.

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Ingredienti per 4 persone:
500 gr di petto di pollo
100 gr di mandorle pelate
15 gr di zenzero fresco grattugiato
Farina 0 q.b.
Sale
1 cipolla
Olio e.v.o.
Salsa di soia q.b.

Iniziamo affettato la cipolla finemente e grattuggiando lo zenzero. In una padella wok o un’antiaderente facciamo rosolare questi due ingredienti con un po’ d’olio, a fuoco medio e mescolando spesso. Nel frattempo tagliamo i petti di pollo a bocconcini o striscioline e infariniamoli. Aggiungiamo al soffritto i bocconcini di pollo infarinati e facciamoli dorare. Solo quando si sarà formata una leggera crosticina sfumiamo con  la salsa di soia e mescoliamo. Portiamo a cottura aggiungendo dell’acqua a bisogno. Prima di salare il piatto assaggiamolo: la salsa di soia è molto sapida perciò non necessariamente servirà aggiungere sapore. Mentre il pollo cuoce tostiamo le mandorle pelate in una padella antiaderente per 2/3 minuti. Uniamo quindi le mandorle e amalgamiamo il tutto delicatamente.
Io ho servito il pollo fumante con del riso bollito e condito con un po’ d’olio e un po’ di burro. Una vera delizia!

Martina

Radicchio di Treviso in agrodolce

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Non solo d’estate ci si può sbizzarrire con la conservazione dei prodotti dell’orto. Provate questi radicchi di Treviso in agrodolce e ditemi se non vi ricrederete anche voi!

Ingredienti:
1 kg di radicchio rosso trevigiano tardivo
1/2 lt d’acqua
1/2 lt di aceto
125 ml di olio e.v.o.
45 gr di zucchero
40 gr di sale
Bacche di ginepro
Pepe in grani

Mettiamo tutti gli ingredienti della marinata in una pentola capiente e portiamo ad ebollizione. Nel frattempo laviamo i cespi di radicchio sotto l’acqua corrente e sbucciamo la parte più tenera, tagliando quella più coriacea. Dividiamo i radicchi in 4 pezzi nel senso della lunghezza (in 2 se sono particolarmente piccoli). Quando la marinata comincia a bollire immergiamo i radicchi lasciandoli per 1 solo minuto dalla ripresa del bollore; quindi scoliamoli.
Riempiamo 4 vasetti a chiusura ermetica da 250 ml con il radicchio scottato, qualche bacca di ginepro, qualche grano di pepe e infiliamo una gabbietta di plastica per mantenere il tutto ben schiacciato. Versiamo quindi il liquido riportato ad ebollizione, sigilliamo i barattoli e giriamoli a testa in giù. Aspettiamo, ahimè, 10 giorni prima di assaggiare. Assicuriamoci che i vasetti abbiano raggiunto il sottovuoto e potremo conservarli in dispensa anche per un anno (se così non fosse lasciamoli in frigo e mangiamoli entro un paio di settimane).
Perfetti per accompagnare salumi, formaggi e bolliti.

Martina

Cucinare- Pordenone Fiere 2016

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Cucinare a Pordenone Fiere è sempre un bel vedere ma sopratutto un buon sentire per il palato. Impossibile non assaggiare, non stuzzicare e non lasciarsi tentare dalle proposte enogastronomiche del salone. Quattro giorni di show cooking, piccoli corsi di cucina, ospiti illustri per un totale di 130 eventi. 150 invece gli espositori presenti appartenenti a due macro categorie: le filiere agroalimentari delle eccellenze made in Italy (aziende vitivinicole, birrifici e distillerie, salumifici, caseifici, oleifici; produttori di pasta, pasticcerie e prodotti da forno; prodotti ittici) e le tecnologie per la cucina (accessori, arredamento e complementi d’arredo per le cucine professionali; attrezzature per cottura, refrigerazione, lavaggio e preparazione per bar, ristoranti).

Ieri interessante duetto con gli chef Ilijia Pejic e Giovanna Wale che hanno presentato piatti della tradizione mediterranea e mitteleuropea insieme all’ormai consolidato padrone di casa Fabrizio Nonis.

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“Cucinare, per piacere, per mestiere” continua anche oggi, lunedì 15 febbraio e domani, martedì. Siete dunque ancora in tempo per scoprire nuovi saperi e sapori. Per ulteriori informazioni:http://www.cucinare.pn/.

Buon divertimento! Martina

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Cuoricini di San Valentino

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Con buona pace di tutti questo è il week end di San Valentino. Se il miele non fa per voi, leggete questo post un altro giorno dell’anno, uno qualsiasi! L’amore non ha scadenze.

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Questi pasticcini a forma di cuore inaugurano un delizioso stampino che mi hanno da poco regalato e ho subito adorato. Il procedimento è semplicissimo.

Ingredienti per 24 cuoricini (che verranno poi accoppiati per un totale di 12 pasticcini):

  • 120 gr di farina 0
  • 120 gr di zucchero
  • 120 gr di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaino raso di lievito
  • la scorza di 1 limone
  • Nutella q.b.
  • zucchero a velo

Con l’20160203_161128aiuto della planetaria o delle fruste lavoriamo lo zucchero e il burro fino ad ottenere una crema. Aggiungiamo le uova, una alla volta, con un pizzico di sale; quindi la vanillina e la scorza di limone. Per ultimi inglobiamo la farina e il lievito setacciati fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Distribuiamo negli stampini riempiendoli per circa 3/4 e inforniamo a 180° per 10/ 15 minuti.

Una volta che i cuoricini si saranno raffreddati accoppiamoli spalmando tra i due un generoso strato di Nutella. Spolveriamo con lo zucchero a velo e condividiamo con chi amiamo.

Frittelle di Carnevale

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Ebbene sì, è martedì grasso e noi non possiamo esimerci dal friggere! Prepariamo l’olio e… frittelle per tutti! Oggi vi regalo la mia ricetta super collaudata per delle frittelle asciutte e gustose ma fate attenzione: una tira l’altra.

Frittelle di Carnevale

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 5 cucchiai di fecola
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 6 cucchiai di olio di semi
  • la buccia di 1 limone
  • il succo di 1 arancia
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 1 mela grattugiata
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bicchierino di grappa o 1 fialetta di aroma al rum
  • 1 pizzico di sale
  • uvetta q.b.
  • farina 0 q.b.

1 lt di olio di semi per friggere

zucchero a velo

Per preparare la pastella sarà sufficiente amalgamare tra loro tutti gli ingredienti con l’aiuto di una frusta a mano, lasciando per ultima la farina che aggiungeremo fino ad ottenere un composto morbido, liscio e senza grumi. Infine incorporiamo l’uvetta. Il segreto per fare delle frittelle asciutte e cotte a puntino sta nell’usare del buon olio di semi in abbondanza. Versiamo l’intero litro in una casseruola capiente e per capire quando è arrivato a temperatura proviamo con una puntina di pastella. Se l’olio fa le bollicine e la pastella frigge a dovere è ora di cominciare. Fare delle frittelle piccole è il modo migliore per essere sicuri che risultino dorate fuori e ben cotte dentro. Versiamo nell’olio quindi mezzo cucchiaio di impasto per volta. Non riempiamo troppo la casseruola ma assicuriamoci di fare un buon lavoro e procediamo fino ad esaurimento della pastella. Non appena scoliamo le frittelle adagiamole su un piatto con carta paglia o carta assorbente in modo che l’olio in eccesso si scoli per bene. Una volta tiepide cospargiamo di zucchero a velo come se piovesse!

Serviamo le frittelle calde e festeggiamo il Carnevale!

Martina

Papillon

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Nuovi esperimenti… nuove avventure! Grazie all’indispensabile aiuto della zia Tea ho potuto realizzare questi papillon, un accessorio maschile prepotentemente tornato di moda. Molti amici ne fanno largo uso e così ho voluto cimentarmi. Troppo inesperta per saper usare la macchina da cucire (sì, mi è stata da poco regalata!!) ho dovuto affidarmi per le cuciture a mani ben più abili delle mie! Le stoffe che ho scelto hanno preteso una lunga ricerca, mentre altre vengono dall’armadio della zia… rigorosamente vintage!
Martina

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Ravioli con cuore di radicchio, ricotta e Taleggio conditi con burro e noci

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Buon weekend amici carissimi! È sabato finalmente quindi ecco una ricetta perfetta per la domenica: dei ravioli di pasta fresca fatta in casa ripieni di radicchio, ricotta e Taleggio. Il condimento doveva per forza essere semplice: burro e noci che ben si sposano con gli ingredienti invernali di questo piatto. Mani in pasta dunque!

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Ingredienti per 6 persone:

Per la pasta

  • 4 uova
  • 100 gr di semola di grano duro
  • 300 gr di farina 0
  • 2 cucchiai di olio e.v.o.
  • un pizzico di sale

Per il ripieno

  • 500 gr di radicchio di Treviso
  • 250 gr di Taleggio
  • 200 gr di ricotta
  • 2 scalogni
  • sale e pepe
  • olio e.v.o.
  • vino bianco
  • qualche cucchiaio di Parmigiano Reggiano

Per il condimento

  • burro q.b.
  • noci a piacere

Iniziamo preparando la sfoglia. Nella planetaria con gancio (o a mano se preferite) versiamo le farine, le uova con un pizzico di sale e l’olio. Facciamo andare finché non si forma una bella pallina che continuiamo poi a lavorare a mano. Lasciamo riposare la pasta per qualche minuto e nel frattempo prepariamo il ripieno.

Tagliamo a tocchetti i radicchi già lavati e versiamoli in una padella nella quale abbiamo già fatto soffriggere gli scalogni con un po’ d’olio. Sfumiamo con del vino bianco, saliamo, pepiamo e portiamo a cottura. Lasciamo raffreddare e cerchiamo di scolare poi bene i radicchi dal sughetto che inevitabilmente di formerà. Aggiungiamo al composto la ricotta e qualche cucchiaio di Parmigiano Reggiano.

Tiriamo la sfoglia, sottile ma non troppo…dovrà racchiudere un ricco ripieno! Con un coppapasta tagliamo dei dischi rotondi e su ciascuno, al centro, mettiamo un po’ del composto di radicchio e un pezzettino di Taleggio. Con un secondo dischetto di pasta chiudiamo il raviolo, cercando di far uscire tutta l’aria e schiacciando bene i bordi.

Buttiamo i ravioli in acqua bollente salata, saranno pronti in 7/8 minuti. Mantechiamo con del burro fuso e qualche noce tagliata a coltello. Una vera goduria! 😉

Martina

Ed ora… parliamo d’altro!

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Buon pomeriggio amici!

Oggi vi scrivo per condividere con voi un bellissimo nuovo progetto di cui sono entrata a far parte. Si tratta di uno spazio giovane e dinamico, un  blog ma anche un magazine on-line in cui si esplorano nuovi punti di vista; un contenitore nel quale ciascuno può trovare il suo interesse: dall’arte, alla musica, alla fotografia, all’attualità… fino alla cucina! Presto quindi potrete trovare le mie ricette anche qui: http://parlaredaltro.it/  ma molto, molto di più! Cosa state aspettando? Cliccate e leggete!

Martina

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Scrub alla lavanda

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Buongiorno a tutti! Per rimetterci in forma dopo le abbuffate di questo periodo vi propongo una ricetta…ma non una ricetta qualsiasi, una ricetta di bellezza! 🙂 Realizzare questo scrub è davvero un gioco da ragazzi ed è anche una bellissima idea se dovete fare un pensierino ad un’amica.

Vediamo dunque insieme gli ingredienti e l’occorrente:
1 parte di fiori essiccati di lavanda
3 parti di sale fino
1 parte di olio di mandorle dolci
1 barattolo a chiusura ermetica pulito e perfettamente asciutto

Versiamo il sale nel contenitore, aggiungiamo l’olio di mandorle e mescoliamo bene il tutto. Per ultimi uniamo i fiori di lavanda e amalgamiamo al composto. Lo scrub è già pronto per essere usato ma se potete aspettare qualche giorno la lavanda sprigionarerà tutto il suo aroma. Potete conservare il barattolo in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e durerà per parecchio tempo!

Buon appetito….ops! Buon relax!
Martina

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