Crostata con pesto di noci, mandorle, basilico, prezzemolo e maggiorana

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Che titolo lungo per questa ricetta! Gli ingredienti sono numerosi ma tutti preziosi per il raggiungimento del risultato finale: una splendida crostata con brisè fatta in casa e un pesto speciale a base di basilico, prezzemolo, maggiorana, noci e mandorle… ma non è finita qui! Leggiamo gli ingredienti per saperne di più.

Ingredienti per la brisè:

  • 200 gr di farina 0
  • 100 gr di burro freddo
  • 70 gr di acqua ghiacciata
  • un pizzico di sale

Per il pesto misto:

  • 30 gr di noci
  • 30 gr di mandorle
  • 50 gr di basilico
  • 10 gr di prezzemolo
  • 15 gr di maggiorana
  • uno spicchio d’aglio
  • sale e pepe
  • olio e.v.o. q.b.
  • 250 gr di ricotta di bufala
  • 1 uovo intero e 1 tuorlo
  • 3 cucchiai di Parmigiano Reggiano
  • 200 gr di pancetta affumicata

Iniziamo preparando la nostra brisè. In un mixer uniamo la farina, il burro freddo di frigorifero e tagliato a pezzetti, un pizzico di sale e frulliamo fino ad ottenere un composto sabbioso. Disponiamo il tutto in una ciotola e aggiungiamo l’acqua fredda un po’ alla volta, impastando velocemente. Trasferiamo il composto su una spianatoia e continuiamo ad impastare fino ad ottenere una sfoglia soda e abbastanza elastica. Una volta pronta, avvolgiamo la brisè nella pellicola e lasciamola riposare in frigo per lameno 40 minuti.

Nel frattempo dedichiamoci al ripieno. In un mixer mettiamo il basilico, il prezzemolo, la maggiorana, le noci e le mandorle. Uniamo anche lo spicchio d’aglio e azioniamo il mixer a più riprese, versando l’olio a filo fino ad ottenere un pesto omogeneo. A questo punto possiamo aggiungere la ricotta, il Parmigiano e le uova sbattute a parte. Saliamo, pepiamo e amalgamiamo bene il tutto.

Rosoliamo la pencetta in padella senza alcun condimento fino a chè non diventa croccante. Lasciamola intiepidire e versiamola all’interno del composto al pesto.

Riprendiamo la brisè dal frigo e, su una spianatoia infarinata, stendiamola con un mattarello. Spostiamo la sfoglia in una tortiera rivestita di carta da forno. Tagliamo l’eccesso di sfoglia e pressiamola bene sui bordi. Versiamo il pesto all’interno della brisè e inforniamo a 170° per circa 40 minuti.
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Lasciamo intiepidire leggermente prima di servire.

Martina
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Crostata alla ricotta con frolla al cacao

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Ok… oggi è una di quelle giornate in cui il caffè non basterebbe mai. Proviamo con una fetta di dolce e vediamo se il risultato è migliore! 😉

Questa è una variante della famosa crostata con ricotta e gocce di cioccolato, resa ancora più golosa dal cacao nella frolla. Senza dubbio uno dei miei comfort food preferiti, perfetta anche per le occasioni speciali.

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Ingredienti:

Per la frolla 

  • 250 gr di farina 00
  • 50 gr di cacao amaro in polvere
  • 150 gr di zucchero
  • 150 gr di burro
  • 1 uovo e 1 tuorlo
  • mezza bustina di lievito

Per il ripieno

  • 600 gr di ricotta
  • 2 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 2 cucchiai di farina
  • una fialetta di rum
  • una bustina di vanillina
  • gocce di cioccolato

Iniziamo preparando la frolla, amalgamando lo zucchero con l’uovo, il tuorlo e un immancabile pizzico di sale. Quando si sarà formata una bella crema aggiungiamo il burro, quindi la farina, il cacao ed il lievito. Mettiamo la frolla a riposare in frigo avvolta nella pellicola per almeno mezz’ora e nel frattempo dedichiamoci al ripieno.

Per preparare la crema amalgamiamo le uova con lo zucchero e un pizzico di sale come abbiamo fatto per la pasta. Aggiungiamo quindi il rum, la vanillina, la ricotta, la farina e per ultime le gocce di cioccolato.

A questo punto togliamo la frolla dal frigo e stendiamola con l’aiuto di un mattarello. Foderiamo con l’impasto uno stampo per dolci imburrato e infarinato e bucherelliamo il fondo con una forchetta.

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Versiamo quindi la crema alla ricotta dentro la frolla e chiudiamo con delle striscioline di pasta lasciate da parte.

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Inforniamo a 180°- 200° per circa 40 minuti.

Buon appetito!

Martina

Balsamo labbra al miele e cera d’api

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Buon marzo amici di The World in my Kitchen!

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Apriamo il mese con una ricetta di bellezza molto semplice ma assolutamente ottima: prepariamo insieme un balsamo labbra fatto in casa, idratante e perfetto per chi ama la cosmesi naturale, arricchito con miele e cera d’api che io ho avuto dal mio apicoltore di fiducia, Francesco (per saperne di più sui suoi lavori/ coltivazioni http://rabarbari.tumblr.com/).

Ingredienti:

  • 7 cucchiaini di olio di mandorle dolci
  • 2 cucchiaini di cera d’api
  • 1 cucchiaino di miele liquido delicato

Scaldiamo a bagnomaria, in una ciotolina, l’olio e la cera insieme. Quando tutto sarà perfettamente sciolto, togliamo dal fuoco e incorporiamo il miele. Mescoliamo fino a che il composto non sarà quasi freddo, quindi versiamo in un vasetto in vetro. Appena il balsamo si sarà solidificato possiamo utilizzarlo applicandolo direttamente con il dito per labbra da baciare.

Martina
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Pollo alle mandorle

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Un’idea fantastica oggi amici: un piatto che viene d’Oriente ma che incontrerà sicuramente anche i vostri gusti: il pollo alle mandorle. È pronto davvero in un attimo perciò vi farà fare un figurone senza farvi passare la giornata ai fornelli. Passiamo alla lista della spesa.

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Ingredienti per 4 persone:
500 gr di petto di pollo
100 gr di mandorle pelate
15 gr di zenzero fresco grattugiato
Farina 0 q.b.
Sale
1 cipolla
Olio e.v.o.
Salsa di soia q.b.

Iniziamo affettato la cipolla finemente e grattuggiando lo zenzero. In una padella wok o un’antiaderente facciamo rosolare questi due ingredienti con un po’ d’olio, a fuoco medio e mescolando spesso. Nel frattempo tagliamo i petti di pollo a bocconcini o striscioline e infariniamoli. Aggiungiamo al soffritto i bocconcini di pollo infarinati e facciamoli dorare. Solo quando si sarà formata una leggera crosticina sfumiamo con  la salsa di soia e mescoliamo. Portiamo a cottura aggiungendo dell’acqua a bisogno. Prima di salare il piatto assaggiamolo: la salsa di soia è molto sapida perciò non necessariamente servirà aggiungere sapore. Mentre il pollo cuoce tostiamo le mandorle pelate in una padella antiaderente per 2/3 minuti. Uniamo quindi le mandorle e amalgamiamo il tutto delicatamente.
Io ho servito il pollo fumante con del riso bollito e condito con un po’ d’olio e un po’ di burro. Una vera delizia!

Martina

Radicchio di Treviso in agrodolce

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Non solo d’estate ci si può sbizzarrire con la conservazione dei prodotti dell’orto. Provate questi radicchi di Treviso in agrodolce e ditemi se non vi ricrederete anche voi!

Ingredienti:
1 kg di radicchio rosso trevigiano tardivo
1/2 lt d’acqua
1/2 lt di aceto
125 ml di olio e.v.o.
45 gr di zucchero
40 gr di sale
Bacche di ginepro
Pepe in grani

Mettiamo tutti gli ingredienti della marinata in una pentola capiente e portiamo ad ebollizione. Nel frattempo laviamo i cespi di radicchio sotto l’acqua corrente e sbucciamo la parte più tenera, tagliando quella più coriacea. Dividiamo i radicchi in 4 pezzi nel senso della lunghezza (in 2 se sono particolarmente piccoli). Quando la marinata comincia a bollire immergiamo i radicchi lasciandoli per 1 solo minuto dalla ripresa del bollore; quindi scoliamoli.
Riempiamo 4 vasetti a chiusura ermetica da 250 ml con il radicchio scottato, qualche bacca di ginepro, qualche grano di pepe e infiliamo una gabbietta di plastica per mantenere il tutto ben schiacciato. Versiamo quindi il liquido riportato ad ebollizione, sigilliamo i barattoli e giriamoli a testa in giù. Aspettiamo, ahimè, 10 giorni prima di assaggiare. Assicuriamoci che i vasetti abbiano raggiunto il sottovuoto e potremo conservarli in dispensa anche per un anno (se così non fosse lasciamoli in frigo e mangiamoli entro un paio di settimane).
Perfetti per accompagnare salumi, formaggi e bolliti.

Martina

Cucinare- Pordenone Fiere 2016

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Cucinare a Pordenone Fiere è sempre un bel vedere ma sopratutto un buon sentire per il palato. Impossibile non assaggiare, non stuzzicare e non lasciarsi tentare dalle proposte enogastronomiche del salone. Quattro giorni di show cooking, piccoli corsi di cucina, ospiti illustri per un totale di 130 eventi. 150 invece gli espositori presenti appartenenti a due macro categorie: le filiere agroalimentari delle eccellenze made in Italy (aziende vitivinicole, birrifici e distillerie, salumifici, caseifici, oleifici; produttori di pasta, pasticcerie e prodotti da forno; prodotti ittici) e le tecnologie per la cucina (accessori, arredamento e complementi d’arredo per le cucine professionali; attrezzature per cottura, refrigerazione, lavaggio e preparazione per bar, ristoranti).

Ieri interessante duetto con gli chef Ilijia Pejic e Giovanna Wale che hanno presentato piatti della tradizione mediterranea e mitteleuropea insieme all’ormai consolidato padrone di casa Fabrizio Nonis.

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“Cucinare, per piacere, per mestiere” continua anche oggi, lunedì 15 febbraio e domani, martedì. Siete dunque ancora in tempo per scoprire nuovi saperi e sapori. Per ulteriori informazioni:http://www.cucinare.pn/.

Buon divertimento! Martina

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